Questo è un libro che ogni volta si fa di sua fluorescenza
(non è casuale il colore della sua copertina, allora, no), perché ogni volta
che, consumato come è, fisicamente, vissuto dentro borsa e zaino, e letto a più
riprese, mi dà l'origine, come "senso del diritto", verrebbe da dire.
Poi, e non è a mero fin di gioco di parole, anche il "diritto al
senso", adesso che penso in reciprocità, questa frase-definizione.
